0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Tag: Cinema

Virzì: «La mia Italia: precaria, pronta a immaginare un’altra società»

Nel cinema italiano del Duemila che ha indagato, tra dramma e commedia, il lavoro instabile spiccano per acutezza e amarezza sociale i film del regista livornese. Che, a riguardo, dice: «I miei giovani non sono innocenti, ma vogliono cambiare modello di vita»

«La mia generazione non crede in niente»

Alessandro Marzullo e la sua opera prima, Non credo in niente, raccontano il disagio di ventenni e trentenni ostracizzati dalla società. Il film, grande successo di pubblico, girerà l’Italia fino all’estate prossima. Ma il regista guarda già al futuro: «Sto già lavorando a due nuovi progetti: vedrete nel 2024»

Palazzina Laf di Riondino, il lager nell’Ilva

Quella volta che i lavoratori dell’acciaieria tarantina furono segregati e umiliati per mesi senza poter lavorare. Michele Riondino, guardando a Petri, affronta il primo caso di mobbing di massa in Italia

I figli degli uomini (di Cuarón) nel 2027 non ci saranno più

Quando I figli degli uomini fu presentato a Venezia, nel 2006, fu molto criticato. Neanche un ventennio dopo, però, l'apocalisse secondo Cuarón è già qui.

Articoli popolari

Portare il mostro a lavoro: la salute mentale nel precariato

L’instabilità occupazionale influenza la salute mentale dei giovani e la loro possibilità di immaginare il futuro. Ne abbiamo parlato con Eva, che ha frequentato il Centro diurno per la salute mentale dell’Asl Roma 2, e Francesca Carrani, specializzanda in Psichiatria

3 | Sulla generazione Precaria

L'editoriale di presentazione del terzo numero di Prismag e una selezione di articoli sfogliabili. La versione completa è disponibile per gli abbonati