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Tag: Cinema

Corpi, desideri e identità: come il cinema libera lo sguardo femminile

Se il labirinto è la manifestazione di un inconscio collettivo, tentare la via della salvezza consiste nel liberare la propria individualità. In qualsiasi modo. Due film francesi in costume, un focus intersezionale nel 1770 e nel 1899. Ne abbiamo parlato con la professoressa Rosi Braidotti, filosofa e pioniera degli studi di genere

Resistere al racconto nel cinema: Verifica incerta e Samp

Smultronstället: il nome della rubrica porta il titolo originale di quel film che da noi è tradotto, letteralmente, Il posto delle fragole. Capolavoro di Bergman, e qui si parla di cinema. Metafora del ricordo e del luogo preferito… e questo è il mio

Virzì: «La mia Italia: precaria, pronta a immaginare un’altra società»

Nel cinema italiano del Duemila che ha indagato, tra dramma e commedia, il lavoro instabile spiccano per acutezza e amarezza sociale i film del regista livornese. Che, a riguardo, dice: «I miei giovani non sono innocenti, ma vogliono cambiare modello di vita»

«La mia generazione non crede in niente»

Alessandro Marzullo e la sua opera prima, Non credo in niente, raccontano il disagio di ventenni e trentenni ostracizzati dalla società. Il film, grande successo di pubblico, girerà l’Italia fino all’estate prossima. Ma il regista guarda già al futuro: «Sto già lavorando a due nuovi progetti: vedrete nel 2024»

Palazzina Laf di Riondino, il lager nell’Ilva

Quella volta che i lavoratori dell’acciaieria tarantina furono segregati e umiliati per mesi senza poter lavorare. Michele Riondino, guardando a Petri, affronta il primo caso di mobbing di massa in Italia

I figli degli uomini (di Cuarón) nel 2027 non ci saranno più

Quando I figli degli uomini fu presentato a Venezia, nel 2006, fu molto criticato. Neanche un ventennio dopo, però, l'apocalisse secondo Cuarón è già qui.

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