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In difesa dell’atto d’amore

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Può la realtà virtuale di un teatro di posa cinematografico trasfigurarsi da freddo congegno tecnologico in sensibile custode dell’intimità umana? Una ricerca pionieristica illumina per la prima volta gli effetti benefici che si verificano quando l’innovazione digitale si mette al servizio della simulazione dell’amore sui set

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