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Torino, Askatasuna e il nuovo decreto sicurezza: anatomia di una svolta repressiva

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Dal video dell’agente caduto al nuovo decreto sicurezza approvato dal governo: gli scontri del 31 gennaio a Torino vengono usati per accelerare la svolta repressiva. Tra fermo preventivo, scudo penale e criminalizzazione del dissenso, Francesca Vitarelli, penalista e ricercatrice all’Università Statale di Milano, descrive un cambio di paradigma che colpisce manifestazioni, minori e libertà fondamentali

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