0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

L’Unione europea ha un problema col respingimento ai confini

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

L’esternalizzazione delle frontiere da parte dei Paesi ai confini dell'Unione europea è un sistema sempre più utilizzato negli ultimi decenni per dis-occuparsi dei fenomeni migratori

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Politica estera e difesa comune, due passi verso gli Stati Uniti d’Europa

Si fa presto a parlare di un’Europa che, di fronte alle sfide immani del mondo odierno, procede a tentoni. Dietro lo stato delle cose c’è un cammino impervio, costellato di grandi successi e infausti rovesci. Abbiamo ripercorso un pezzo di questa storia con Piero Graglia, biografo di Altiero Spinelli

L’Europa e il giornalismo: i sogni per sempre giovani di Antonio Megalizzi

Il giovane reporter trentino, ucciso nel 2018 a Strasburgo, incarnava il meglio dei valori europei. La fondazione a lui intitolata e il progetto radiofonico a cui collaborava continuano il suo lavoro: promuovere, difendere e raccontare a tutti l’esperienza dell’Europa unita

Guida pratica alle elezioni europee

L'Ue sta per scegliere i suoi nuovi rappresentanti. Ma come funzionano le elezioni europee? E di cosa si occupa il Parlamento europeo? Scopriamolo insieme

Il sogno dell’Europa attraverso lo sport: le storie degli atleti della Squadra Olimpica Rifugiati

L’Unhcr stima che al mondo ci siano 114 milioni di rifugiati, molti dei quali cercano in Europa una vita migliore. Tra loro anche tanti sportivi, che dal 2016 possono partecipare ai giochi olimpici con la Squadra Olimpica Rifugiati. Ne abbiamo parlato con gli atleti olimpionici Cindy Ngamba e Alireza Abbasi

Le Olimpiadi sono roba da G7

Il peso dei grandi del mondo sui Giochi olimpici è evidente, anche se la rassegna sportiva c’è da molto prima. Da quando è stata rifondata, il Comitato olimpico internazionale ha cercato di espandere i propri confini, organizzando edizioni in Paesi come Messico, Russia e Brasile. L’egemonia dell’Occidente, tuttavia, rimane