0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

La morte di Charlie Kirk non è un assassinio politico

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

L’omicidio dell’attivista repubblicano è un atto violento e insensato. Proprio per questo, però, l’etichetta di “assassinio politico” è fuorviante. Un’intervista con Ronald Eyerman, ex professore di sociologia alle università di Yale (Stati Uniti) e Lund (Svezia) specializzato in assassini politici

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Appesi a un filo: chi c’è dietro la cornetta di Telefono Amico

Nella linea di prevenzione suicidi ci sono anche giovani che trasformano il dolore in ascolto, affrontando storie di ansia, lutto e pensieri estremi

Sul lavoro si muore anche di caldo

Operai svenuti, afa soffocante, braccianti collassati, rider sotto il temporale o costretti a pedalare nelle ore più calde. Il cambiamento climatico aumenta il rischio sul lavoro, da considerare quando parliamo di sicurezza. E si pensa già a soluzioni per tracciare il pericolo, in modo da evitarlo

Aiutare chi resta: ritratto dei professionisti del lutto

Negli ultimi anni sono aumentati i professionisti che accompagnano le persone nella gestione del lutto, in un passaggio che è universale. Tra queste, il death educator e chi gestisce le cosiddette case del saluto, ma anche i funeral planner e gli afterlife manager. Abbiamo raccolto le storie di chi, con la morte, ci lavora

Come prevenire il suicidio

Le morti per suicidio restano alte, mentre in carcere il rischio è sempre più serio. Un’analisi per capire come affrontare l’argomento, dentro e fuori dalle celle

Decidere della propria morte in un altro Paese: la legge belga sull’eutanasia

Il Belgio ha legalizzato l’eutanasia nel 2002 e vanta ancora oggi uno dei quadri legislativi più permissivi d’Europa sul fine vita. La legge consente anche a chi non è belga questa possibilità e sono soprattutto i pazienti francesi a prenderla in considerazione