0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Abbiamo smesso di fingere sul cambiamento climatico?

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Oltre la catastrofe: serve un approccio realista alla narrazione dei cambiamenti climatici, tra stanchezza mediatica e nuove priorità. Il meteorologo Sottocorona: «Non abbassiamo l’attenzione, l’essere umano dovrà fare la guerra contro gli effetti del clima»

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Più reale del reale: il cambiamento climatico nel cinema d’animazione 

I film animati permettono di parlare al pubblico in modo semplice e immediato, usando il loro potere evocativo per affrontare anche i temi più drammatici. Ne abbiamo parlato con il collettivo MUTA Animation

La Cop non è per tutti

Tra costi elevati e ostacoli burocratici, le Conferenze delle parti rischiano di escludere proprio chi è più colpito dalla crisi climatica. E le cose non sembrano migliorare in vista della Cop 30. Ne abbiamo parlato con alcuni partecipanti

La crisi climatica in Indonesia è piena di paradossi

Un Paese che, pur avendo grossi margini di sviluppo delle fonti rinnovabili, è ancora piegato all’industria del carbone e fatica a investire in nuove infrastrutture energetiche

La tutela ambientale nel diritto italiano

La consapevolezza della necessità di tutelare l’ambiente sta lentamente prendendo piede in Italia e all’estero. La Costituzione italiana, a seguito della riforma costituzionale del 2022, prevede e riconosce questo tipo di tutela come diritto fondamentale

L’ambientalismo è donna

In un mondo in cui la popolazione ha ancora bisogno di essere sensibilizzata sulla questione ambientale, emerge una disparità di genere molto diversa dalle altre. Questa volta non a sfavore delle donne