0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Tag: Smultronstället

Come Hollywood ha imparato a non preoccuparsi e ad amare lo spreco

Sui set cinematografici statunitensi si buttano, da sempre, decine di tonnellate di cibo. Ma oggi, il problema degli sprechi evitabili e dell’equilibrio sottile tra la responsabilità aziendale e quella dell’individuo inizia a bollire in pentola

Della paura e della morte: il cinema si salva con gli horror

Cinema e televisione hanno da sempre un rapporto complesso e profittevole con la morte: questa però, oltre a essere un elemento narrativo centrale e un driver economico in perenne crescita, oggi rischia di subire i segni di un eccesso di teatralità

In difesa dell’atto d’amore

Può la realtà virtuale di un teatro di posa cinematografico trasfigurarsi da freddo congegno tecnologico in sensibile custode dell’intimità umana? Una ricerca pionieristica illumina per la prima volta gli effetti benefici che si verificano quando l’innovazione digitale si mette al servizio della simulazione dell’amore sui set

Cinema, idealismo e realpolitik

L’istituto scolastico come laboratorio sociale per far emergere le contraddizioni del nostro tempo. Un’analisi profonda di un film che parte da una scuola media tedesca per raccontare la crisi delle istituzioni democratiche occidentali e illuminare i meccanismi della post-verità, riflettendo le contraddizioni di un’intera generazione che ha ereditato ideali in cui non riesce più a credere completamente

Call me by your place: come il cinema spinge il turismo

Il cinema ridisegna i territori, ma tra promozione e identità c’è un abisso: dal commissario Montalbano a James Bond, in cerca di una visione culturale

Cinema e servizi segreti: come Cia e Fbi influenzano i film di Hollywood

Se in un film americano compaiono elicotteri da guerra, basi militari o battaglioni in mimetica, non è solo spettacolo, ma protocollo. Dietro quelle immagini c’è spesso la collaborazione attiva delle istituzioni. Ciò che molti leggono come teoria del complotto finalizzata alla propaganda è, in realtà, una prassi consolidata, regolata da accordi formali e da una lunga consuetudine di buon vicinato tra Hollywood e la sicurezza nazionale

Negli Stati Uniti il cinema si sta piegando alla fede

Negli Stati Uniti del secondo mandato di Trump, Hollywood modifica il proprio vocabolario: meno inclusione, più fede. Ma il nuovo corso spirituale dell’industria sembra avere radici molto terrene

Chi scrive le storie d’Europa: la “Netflixizzazione” dei media

L’Europa non esporta più cultura, ma adatta la propria per risultare appetibile all’infrastruttura narrativa americana. Nel tentativo di piacere a tutti, forse abbiamo smesso di assomigliare a noi stessi

L’in-sostenibilità virtuale del cinema

Un blockbuster americano inquina quanto dieci lanci di un razzo Falcon 9 di SpaceX. Hollywood tenta la via digitale per ridurre l’impatto sull’ambiente. Un report dell’Ucla fa luce sull’effettiva percorribilità del sentiero 

Resistere al racconto nel cinema: Verifica incerta e Samp

Smultronstället: il nome della rubrica porta il titolo originale di quel film che da noi è tradotto, letteralmente, Il posto delle fragole. Capolavoro di Bergman, e qui si parla di cinema. Metafora del ricordo e del luogo preferito… e questo è il mio

Articoli popolari