0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Complottismo africano: i media che alimentano teorie del complotto

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Dal piano Kalergi alle invasioni programmate, dall’accusa di complotti demografici alle teorie su presunte manovre geopolitiche orchestrate dall’estero: l’Africa è diventata terreno fertile per la proliferazione di teorie del complotto che trovano ampio spazio nel dibattito pubblico italiano

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Amare una patria da esule: la storia di Desbele, in fuga dall’Eritrea

L’orgoglio nazionale di Desbele, oppositore del regime eritreo, che non torna nel suo Paese da 23 anni

Vietato tornare a casa: l’impunità che condanna gli sfollati del Tigray

Da Mekelle e Addis Abeba ogni giorno centinaia di sfollati interni guardano verso i loro villaggi senza poter tornare. Molti di loro vivono da quasi cinque anni in campi improvvisati.

Valerio Ferrara: “Siamo tutti complottisti”

Il corto, il sito, i social, il tour in sala, i dibattiti. Il complottista, opera prima di Ferrara, è un piccolo caso cinematografico dell’anno. Abbiamo intervistato il regista

Guida galattica per complottisti

Perché certi complotti sembrano così convincenti? Un viaggio tra bias cognitivi, fallacie logiche, autorità apparenti e senso di appartenenza, guidati dalla voce di chi da anni smonta bufale e manipolazioni: Michelangelo Coltelli, fondatore di Butac

Genio, stregone e superuomo: il Leonardo che non c’è

Perché e come l’artista rinascimentale è stato e continua a essere oggetto (solo in Occidente) di teorie, complotti e congetture