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Tag: prognosi riservata

Curare o difendersi: il dilemma che indebolisce la sanità italiana

Il 58 per cento dei medici italiani pratica medicina difensiva: prescrivono esami inutili, evitano casi complessi, documentano ogni gesto per tutelarsi. Il risultato è un sistema sanitario dove la cura viene dopo la difesa legale, con un costo di 11 miliardi all’anno

Pasti scadenti per dieci miliardi di euro

In ospedale il cibo dovrebbe essere parte della cura. Invece spesso è freddo, insipido e poco curato. Risultato: malnutrizione diffusa, degenze più lunghe e costi sanitari per 10 miliardi annui. Serve investire nella ristorazione ospedaliera come presidio terapeutico, non come servizio marginale

Vietato morire: sul fine vita lo Stato giudica e non accompagna i malati

A quasi vent’anni dall’appello di Piergiorgio Welby, l’Italia continua a non riconoscere pienamente il diritto a scegliere come e quando morire. La nuova proposta di legge sul suicidio assistito rischia di restringere le tutele, invece di ampliarle

Caldo e farmaci: la salute fragile al tempo della crisi climatica

Chi assume psicofarmaci o convive con patologie croniche affronta ogni estate con maggiore difficoltà: sudorazione intensa, disidratazione, alterazioni dell’umore e dell’efficacia dei farmaci. Eppure, il legame tra salute e clima resta poco indagato

Salute gratuita e accessibile: dentro gli ambulatori popolari

In diverse città italiane, gli ambulatori autogestiti e gratuiti offrono cure mediche a chi fa fatica ad accedere al servizio sanitario pubblico. Tra visite, consulenze e pec alle Asl, questi spazi denunciano le disuguaglianze e difendono il diritto alla salute sancito dalla Costituzione

Emergenza infermieri: la cura che manca

In Italia mancano sessantacinquemila infermieri. Le università formano meno laureati di quanti ne vadano in pensione, mentre sempre più giovani emigrano all’estero. Gli ospedali restano scoperti, il personale è stremato e i pazienti pagano il prezzo di un sistema che non regge più e che le istituzioni faticano a riformare

La sanità pubblica è una malata cronica

La pandemia ha aggravato le difficoltà dei malati cronici italiani, lasciati ad affrontare un sistema sanitario sempre più fragile. I tagli alla sanità pubblica e l’inefficace attuazione del Piano nazionale cronicità stanno spingendo molti verso il privato o la rinuncia alle cure. Il racconto da una sala infusioni ospedaliera.

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