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Alessandra Navazio

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Articoli

Oulu 2026 e il cultural climate change: decolonizzare l’immaginario per salvare il bioma

Nel 2021, con Taiga, l’artista finlandese Leena Lehti incideva la propria elegia alla foresta boreale direttamente su pellicola 16mm: un graffio materico per scardinare la visione coloniale che riduce la natura a oggetto di consumo. Oggi quel graffio diventa prassi collettiva a Oulu, capitale europea della Cultura 2026. Attraverso il concetto di cultural climate change, la città finlandese scommette sulla decolonizzazione dell’immaginario, rimettendo al centro i sámi e una nuova alleanza con la terra

Perché dobbiamo continuare a dormire 

Nel suo articolo accademico The Value of Sleeping, la filosofa Sara Protasi usa un esperimento mentale tanto semplice quanto destabilizzante: immaginiamo una pillola capace di darci tutti i benefici del sonno come recupero fisico, lucidità e salute, senza farci perdere quelle otto ore in cui non produciamo nulla. La prenderemmo?

Oltre il fango: il diritto di ricordare

Dopo l’alluvione del 2023 a Cesena, insieme all’acqua è arrivato un altro fiume: quello dei volontari, che hanno invaso le strade e le case per prestare aiuto. Due anni dopo l’emergenza è emerso un terzo fiume, altrettanto potente: quello delle parole. Un flusso di memoria raccolto in una pubblicazione, Un fiume di persone. Dizionario di un’alluvione, che trasforma l’esperienza vissuta in racconto condiviso e prova a fare di ciò che è accaduto non solo un ricordo, ma uno strumento di prevenzione e giustizia per il futuro

Lutto multispecie: il canto dei Marind contro la foresta che muore

Tra le comunità indigene Marind di Merauke, nel sud della Nuova Guinea indonesiana, la perdita degli alberi diventa un canto. Una forma di resistenza al capitalismo estrattivo che uccide la foresta e dimentica i suoi morti