Riuscire a seguire i primi mesi della presidenza Trump è un’impresa. A venirci in aiuto, "Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump", un agile e precisissimo saggio pubblicato per Il Mulino dal professore di Storia internazionale Mario Del Pero
Nell’ex colonia britannica gli investimenti sportivi ultimamente sono molti sia in termini di infrastrutture, sia di organizzazione di eventi, col risultato di un netto miglioramento delle performance. Ma mentre Hong Kong punta a un’emancipazione attraverso lo sport, l’autonomia rispetto alla Cina è messa sempre più a dura prova
Operai svenuti, afa soffocante, braccianti collassati, rider sotto il temporale o costretti a pedalare nelle ore più calde. Il cambiamento climatico aumenta il rischio sul lavoro, da considerare quando parliamo di sicurezza. E si pensa già a soluzioni per tracciare il pericolo, in modo da evitarlo
Dai social network ai chatbot dei defunti, il digitale cambia il nostro rapporto con la morte e il lutto, aprendo la strada a nuove forme di memoria e a inedite questioni etiche e legali
La morte è il dolore più grande nella vita di ogni essere umano. È inevitabile e, talvolta, necessaria. Eppure, secondo qualcuno, ci sarebbe un male ancora più grande del morire: il nascere. È questa la posizione di partenza di David Benatar, il filosofo secondo cui la vera liberazione è non nascere affatto
Tra le comunità indigene Marind di Merauke, nel sud della Nuova Guinea indonesiana, la perdita degli alberi diventa un canto. Una forma di resistenza al capitalismo estrattivo che uccide la foresta e dimentica i suoi morti
L’omicidio dell’attivista repubblicano è un atto violento e insensato. Proprio per questo, però, l’etichetta di “assassinio politico” è fuorviante. Un’intervista con Ronald Eyerman, ex professore di sociologia alle università di Yale (Stati Uniti) e Lund (Svezia) specializzato in assassini politici
Cinema e televisione hanno da sempre un rapporto complesso e profittevole con la morte: questa però, oltre a essere un elemento narrativo centrale e un driver economico in perenne crescita, oggi rischia di subire i segni di un eccesso di teatralità
Il Belgio ha legalizzato l’eutanasia nel 2002 e vanta ancora oggi uno dei quadri legislativi più permissivi d’Europa sul fine vita. La legge consente anche a chi non è belga questa possibilità e sono soprattutto i pazienti francesi a prenderla in considerazione