0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

La terra che si muove in silenzio

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Siamo solo a metà del 2026, eppure quest’anno abbiamo già visto troppe le immagini di territori spezzati, strade bloccate, aree isolate. Se da un lato la crisi climatica rende più frequenti e difficili da gestire gli eventi estremi, dall’altro continuiamo a intervenire in ritardo su situazioni fragili note da tempo

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

26 | Sul dissesto

L'editoriale di presentazione del ventiseiesimo numero di Prismag. La versione completa è disponibile per gli abbonati

Isernia, la città dove non si nasce

Il nuovo Piano operativo sanitario del Molise prevede la chiusura del punto nascita della provincia e il ridimensionamento di diversi ospedali periferici. Sindaci e cittadini contestano diciassette anni di commissariamento segnati da tagli, carenza di personale e progressivo svuotamento delle aree interne

Il boom dell’università italiana riguarda solo le telematiche

Negli ultimi cinque anni il tasso di iscrizione più alto mai registrato ha riguardato solo le università telematiche. In un Paese tra gli ultimi posti in Europa per spesa pubblica in istruzione universitaria e per numero di laureati, la visibilità del cosiddetto boom delle telematiche argina il discorso legato alla crisi dell’istruzione e riduce lo studente all’ennesima voce economica

Il terremoto a L’Aquila e i processi alla fiducia 

Il terremoto a L’Aquila rimane una ferita nella memoria collettiva. Ora che la giustizia sembra aver fatto il suo corso, analizziamo i principali procedimenti penali e civili che hanno fatto seguito alla nota tragedia

Riforme senza risorse: perché il Servizio sanitario nazionale resta incompiuto

Dalla stagione dei tagli alla difficile attuazione della sanità territoriale, fino al nuovo disegno di legge senza finanziamenti aggiuntivi, il problema della sanità italiana non è progettare le riforme, ma renderle operative. Intanto crescono liste d’attesa, spesa privata e rinunce alle cure