0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Oltre la crisi delle redazioni

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Cinque storie internazionali raccontano cinque scommesse diverse su chi paga per il giornalismo che oggi il mercato non sostiene più e cosa cambia in ciò che viene raccontato, a seconda di chi paga

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Prima di mandare un pitch, leggi questo – parte 2

Come si propone una storia senza farla finire nel cestino? Nella nostra guida per freelance, Annalisa Camilli (giornalista di Internazionale) spiega cosa cercano gli editor nei reportage, come individuare il taglio giusto e quali errori evitare quando si scrive a una testata

Informarsi meno, informarsi meglio. Intervista a Rolf Dobelli

Nel 2019 Rolf Dobelli teorizzava l'addio alle news. A distanza di anni, tra social media e intelligenza artificiale, lo scrittore analizza l'aumento dell'avoidance informativo e spiega perché la democrazia ha bisogno solo di due tipi di giornalismo: esplicativo e investigativo

Come cottimo e clickbait hanno trasformato il giornalismo in una catena di montaggio

Compensi da fame e produzione a cottimo costringono i freelance a sacrificare verifica e approfondimento. Intanto, la corsa degli editori a traffico e clickbait alimenta un circolo vizioso che impoverisce l’informazione e allontana i lettori

Una redazione tutta per sé

Tra giornalisti di redazione e giornalisti freelance esiste una disparità di categoria: si tratta di fatto di due figure professionali diverse. I vantaggi e gli svantaggi di entrambi i ruoli raccontati da chi li ha vissuti

La nuova frontiera dell’informazione passa per i newsfluencer

A metà strada tra giornalisti e creator, si distinguono sui social per le loro narrazioni brevi, dirette e comprensibili. Caratteristiche che attirano facilmente l’attenzione del lettore/follower e che, per questo, li rendono potenziali concorrenti per chi il giornalista lo fa di mestiere