0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Impatto ambientale, tutela della salute e precarietà

La tutela della salute dei lavoratori e la questione ambientale vanno da sempre di pari passo. Ciononostante, oggi non solo viene spesso violato il diritto alla tutela della persona, ma anche rotto il già sottile equilibrio tra ambiente e intervento umano

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o un abbonamento, accedi qui

Articoli correlati

Helmut racconta: i Ragazzi del ’99, generazione precaria e perduta

Helmut racconta è la rubrica di Prismag sul mondo storico-militare

Gruppo della Creta. Storia di resistenza a teatro

I lavoratori della compagnia della Creta sono abituati a paghe basse, straordinari e mestieri che si sommano. Quest’anno per loro sarà uno spartiacque. Ma per una rivoluzione dei diritti dello spettacolo serve una nuova identità di categoria

Mucche universali, tempo e acque sacre

Andri Snær Magnason ne Il tempo e l’acqua affianca miti di fondazione, racconti di vita domestica e incontri con personalità di spicco del Novecento a dati precisi, che danno la misura effettiva della gravità del cambiamento climatico e dell’urgenza di un’azione globale immediata

I reati ambientali

I reati ambientali sono molto diffusi e strettamente correlati da un lato con la malavita e dall’altro con lo sviluppo industriale. Nell’ordinamento italiano, ne sono stati introdotti diversi per tentare di arginare un problema grave e sottovalutato

Cosa lega i giovani europei al jihad (no, Hamas non c’entra)

Il recente attacco di Hamas ha rievocato l’ondata di attentati jihadisti compiuti dall’Isis in Europa tra il 2015 e il 2017. Come si stanno muovendo l’Ue e l’Italia per contrastare la radicalizzazione islamista? Lo abbiamo chiesto a Luca Guglielminetti, ambassador italiano per il Radicalisation Awareness Network

Iscriviti a Rifrazione, la nostra newsletter

Mensile, breve, colorata. La nostra newsletter è pensata per essere poco invasiva e tenerti aggiornato sulle nostre iniziative e uscite. Iscriviti e... ne leggerai di tutti i colori, una volta al mese