0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Dalle tigri alle mosche: la repressione cinese in finanza e difesa

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Dal 2012, Xi Jinping ha avviato una campagna contro la corruzione, colpendo funzionari di ogni livello. Tra epurazioni e condanne, la repressione del Partito mira a consolidare il potere centrale, disciplinando i centri di potere economico-militare in nome della stabilità nazionale e della riduzione del gap con gli Stati Uniti. Ne abbiamo parlato con Simone Pieranni

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Il grande boom dello sport a Hong Kong

Nell’ex colonia britannica gli investimenti sportivi ultimamente sono molti sia in termini di infrastrutture, sia di organizzazione di eventi, col risultato di un netto miglioramento delle performance. Ma mentre Hong Kong punta a un’emancipazione attraverso lo sport, l’autonomia rispetto alla Cina è messa sempre più a dura prova

Gli Usa alla prova di un mondo nuovo

Egemone benigno o impero in declino? All’alba di un possibile ripensamento della riflessione strategica statunitense, la campagna elettorale e l’incertezza degli esiti alimentano negli osservatori dubbi e incertezze sulla tenuta degli impegni assunti dagli States e il loro rapporto con gli alleati. Ne abbiamo parlato con Gregory Alegi, storico militare e giornalista

Torino, Askatasuna e il nuovo decreto sicurezza: anatomia di una svolta repressiva

Dal video dell’agente caduto al nuovo decreto sicurezza approvato dal governo: gli scontri del 31 gennaio a Torino vengono usati per accelerare la svolta repressiva. Tra fermo preventivo, scudo penale e criminalizzazione del dissenso, Francesca Vitarelli, penalista e ricercatrice all’Università Statale di Milano, descrive un cambio di paradigma che colpisce manifestazioni, minori e libertà fondamentali

Eco-ansia: l’impatto psicologico della crisi ambientale

La crisi climatica non solo danneggia il pianeta, ma influisce sulla salute mentale, generando eco-ansia: la paura di fronte agli effetti del riscaldamento globale. Legambiente Campania, con il progetto Change climate change: l’impegno contro le eco-ansie, promuove ascolto, condivisione e attivismo, trasformando la paura in azioni concrete

I kissed a girl: l’omosessualità dalla vergogna alla libertà

Quando il seme dell’odio attecchisce, si impara a nascondersi, a vergognarsi della propria natura, a non vedere una strada diversa. Una nuova vita è sempre possibile, ma servono coraggio e onestà