0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

0,00 €

Nessun prodotto nel carrello.

Dalle tigri alle mosche: la repressione cinese in finanza e difesa

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Dal 2012, Xi Jinping ha avviato una campagna contro la corruzione, colpendo funzionari di ogni livello. Tra epurazioni e condanne, la repressione del Partito mira a consolidare il potere centrale, disciplinando i centri di potere economico-militare in nome della stabilità nazionale e della riduzione del gap con gli Stati Uniti. Ne abbiamo parlato con Simone Pieranni

Articolo a pagamento

Lo sappiamo: il paywall è odioso.
Ma il nostro giornale vive solo grazie ai suoi lettori.
Per questo alcuni nostri articoli, come questo, sono riservati a chi acquista la nostra rivista e si abbona. Diamo ai nostri abbonati la rivista completa, con notizie originali e fonti e voci esclusive.
Cerchiamo di essere più indipendenti possibili perché crediamo che solo così possiamo garantire ai lettori un'informazione priva di condizionamenti.
Se anche tu credi nella nostra missione, unisciti a noi acquistando una copia o abbonandoti al progetto!

Se hai già acquistato il numero o una collezione, accedi qui.

Articoli correlati

Il Dragone senza eredi: la crisi demografica in Cina

Come la Cina è passata dal boom delle nascite alla crisi demografica e perché le sue nuove politiche di natalità ci riguardano tutti

Che fare quando governo e grande impresa si fondono: il caso americano

Gli scambi di favori tra politica ed economia Usa dilagano, ma l'indignazione pubblica sembra ormai svanita

La sindrome dell’impostore nel mondo del lavoro

Le differenze di classe non si azzerano a parità di posizioni lavorative, nemmeno quando raggiungi il successo: le origini modeste continuano ad essere motivo di (auto)repressione

Hong Kong è al bivio e Pechino detta la via

Dopo la legge sulla sicurezza imposta da Pechino nel 2020, la libertà di stampa e il diritto di riunione sono un ricordo del passato. Simbolo dei tempi che sta vivendo la città è la condanna all’imprenditore e attivista per la democrazia Jimmy Lai, fondatore di Apple Daily. Ne abbiamo parlato con la corrispondente Ilaria Maria Sala, autrice di L’eclissi di Hong Kong

I kissed a girl: l’omosessualità dalla vergogna alla libertà

Quando il seme dell’odio attecchisce, si impara a nascondersi, a vergognarsi della propria natura, a non vedere una strada diversa. Una nuova vita è sempre possibile, ma servono coraggio e onestà