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Gli articoli del mese

Riforma della giustizia: perché sì e perché no

Il 22 e il 23 marzo, gli elettori italiani voteranno per decidere se mantenere o abrogare la legge «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», meglio nota come riforma della giustizia Nordio.

La crisi climatica passa nelle aule di tribunale, tra giustizia climatica e citizen science

In Italia come all’estero, le aule di tribunale diventano i nuovi palchi della lotta alla crisi climatica: il concetto di giustizia climatica sta riscrivendo le coordinate spazio-temporali del diritto moderno

Chi può fermare Donald Trump?

L’espansione dei poteri dell’esecutivo nelle mani del presidente Trump minaccia un pilastro della democrazia degli Stati Uniti: la separazione dei poteri fondata su controlli e contrappesi tra i tre rami del governo. Se i rami legislativo e giudiziario non godono di buona salute, chi può fermare l’esecutivo?

La ginnastica ritmica italiana punta tutto su Sofia Raffaeli

Dal 28 al 30 marzo comincerà la nuova stagione di Coppa del Mondo: le Farfalle cercano una rinascita lontano dagli scandali, Raffaeli vuole proseguire la sua strada di successi con una nuova allenatrice, la russa Amina Zaripova

Curare o difendersi: il dilemma che indebolisce la sanità italiana

Il 58 per cento dei medici italiani pratica medicina difensiva: prescrivono esami inutili, evitano casi complessi, documentano ogni gesto per tutelarsi. Il risultato è un sistema sanitario dove la cura viene dopo la difesa legale, con un costo di 11 miliardi all’anno

Per le famiglie afghane l’Italia è una porta chiusa

Da quando l’ambasciata italiana a Kabul è stata trasferita a Doha, ottenere un visto è molto raro. Tra corruzione, attese infinite e norme sempre più restrittive, il diritto all’unità familiare per gli afghani è in pericolo

Il deserto di Usa e Ue: vent’anni di occupazione in Afghanistan

Il fotografo Lorenzo Tugnoli ritrae le impressioni del Paese dal 2019 al 2023, nel suo libro It Can Never Be The Same, prodotto grazie al contributo a Emergency. Intanto, Ue e Usa vogliono rimpatriare i profughi afghani in una nazione dove hanno lasciato solo blast walls, muri anti-esplosione

Ripensare la questione meridionale ai tempi del cambiamento climatico 

Il ciclone Harry ha colpito una Sicilia già segnata da dissesto, crisi idrica e scelte infrastrutturali discutibili. Tra cambiamento climatico e governance inadeguata, l’isola continua a essere trattata come spazio dell’emergenza, mentre restano irrisolte le cause strutturali della sua vulnerabilità.

Oltre il fango: il diritto di ricordare

Dopo l’alluvione del 2023 a Cesena, insieme all’acqua è arrivato un altro fiume: quello dei volontari, che hanno invaso le strade e le case per prestare aiuto. Due anni dopo l’emergenza è emerso un terzo fiume, altrettanto potente: quello delle parole. Un flusso di memoria raccolto in una pubblicazione, Un fiume di persone. Dizionario di un’alluvione, che trasforma l’esperienza vissuta in racconto condiviso e prova a fare di ciò che è accaduto non solo un ricordo, ma uno strumento di prevenzione e giustizia per il futuro

Da Cogne ad Avetrana: quando il processo giudiziario diventa spettacolo

La televisione prima, i social media ora hanno trasformato i processi giudiziari in agorà mediatiche: chiunque si sente legittimato ad accusare il presunto colpevole, la cui vita diventa di pubblico dominio

Un processo storico per i rohingya: il Myanmar chiamato a rispondere di genocidio

Si sono concluse le udienze del processo per genocidio intentato dal Gambia contro il Myanmar per i crimini commessi contro i rohingya. L’attivista rohingya Tun Khin racconta il valore di un processo che sta aspettando da anni

Giustizia ordinaria e sportiva in caso di violenza di genere: il prezzo sociale 

Gli sportivi accusati di molestie fuori dai campi o dalle piste spesso continuano a competere in attesa dei processi ordinari. Possiamo ignorare il carico simbolico di questi reati?

Consenso o volontà? Il passo indietro dell’Italia sulla violenza sessuale

La giustizia è sempre giusta? In Italia, il dibattito giuridico sulle modifiche al reato di violenza sessuale dimostra che questa equivalenza non è sempre scontata. Il passaggio dal concetto di “consenso” a quello di “volontà della persona” porta con sé tensioni e questioni irrisolte, che rompono la corrispondenza automatica tra legge formale e giustizia concreta. Maria Borrello, professoressa di Filosofia del diritto, approfondisce il tema in questa intervista

In nome della legge: se il cinema italiano mette le istituzioni alla sbarra

Il cinema italiano ha spesso dipinto la giustizia come uno scudo del Potere che insabbia la Verità. Da Rosi, che scoperchia gli insabbiamenti di Stato, a Moretti, che inquadra il collasso del diritto durante il berlusconismo, i nostri registi condannano spesso i giudici, nella speranza che lo spettatore trovi la verità

La spettacolarizzazione della giustizia nel caso Pifferi

Il caso Pifferi occupa la cronaca e i salotti televisivi dal 2022, sia per la particolare tristezza della vicenda sia per il comportamento dell’imputata. Nelle motivazioni della sentenza d’appello, i giudici hanno valutato, per la prima volta in Italia, l’elemento dell’impatto mediatico